Farewell II

3 11 2007
Farewell Immobile, mutando nell’oscuro degli occhi.
T’abbaglia la vista del mondo
e, offuscando il pensiero,
dona pupilla al cuore.

Che è distrutto, batte per inerzia,
suscita ricordi e li fa come emozioni.
Sorrisi inermi, estesi e folli.
Come felicità che non dona colore.

Desideri che scenda.
Che regali all’amore quell’attimo;
estasi provata e poi ricordata.
Ascoltando solo il suo fruscio.

Lei che scende come la morte
ora inevitabile.
Quell’amore sognato e intravisto
sfumato nel presentimento fatto realtà.

Solo la lacrima che scende e sogna,
solo ora, caduta, dona aiuto.
Quello ricercato e ritrovato in quella goccia.
“farewell”; ultima parola di un amore mai iniziato.





Io e te

3 11 2007

Io, il fantasma che ti si presenta davanti in ogni attimo. Tu, il desiderio nascosto dell’umana mente.

Sono ciò in cui credi.