Faccio a pugni con te,
poi ti vengo a cercare.
Benedico e ringrazio
e maledico il mondo, com’è.
E mi domando perché,
ti dovrei chiamare?
Tutte le volte che passi
e ti fermi lontano, lontano da me.
Sarà come sarà,
se sarà vero.
Sarà come sarà.
Sarà che mi dirai “vai avanti”
e poi nasconderai,
la fine del sentiero, però
ti leggo nel pensiero.
Le mie chiavi di casa,
puoi tenertele tu.
Per trovarmi, una stanza
ed un letto in affitto,
non mi servono più.
Sarà che mi vedrai nascondermi
durante il temporale
ed rialzare la testa e bestemmiare
quando torna il sole.
Sarà come sarà,
se sarà vero.
Sarà come sarà.
Sarà che inciamperò da qualche parte
e poi ripartirò, da zero, però
ti leggo nel pensiero. Chiedimi perdono, per come sono,
perché è così che mi hai voluto tu! Prendimi per il collo, prendimi per mano
che non mi trovo più…
Torno a casa la notte
e non mi lasciano entrare.
E nemmeno ci provo a chiamarti per nome,
e nemmeno ci provo a bussare.
Ma tu davvero sai prendere il miele,
e trasformarlo in pane?
Davvero sai pescare un uomo,
caduto nel mare?
Sarà come sarà,
se sarà vero.
Sarà come sarà
e mi vedrai davvero.
Poco prima dell’alba,
quando il buio è più nero, però,
ti leggo nel pensiero.
Ti leggo nel pensiero
Vola, corre e si nasconde. In un pensiero rubato o in uno sguardo nel vuoto.
Importante!
DISCLAIMER INTELLIGENTE
Il mio blog è aggiornato con costanza. Con la mia costanza. In pratica lo aggiorno quando mi pare. Aggiungo che probabilmente è un prodotto editoriale.
Detto ciò, me ne sbatto altamente della legge n.62 del 07/03/2001.
La Costituzione Italiana cita:
art. 21:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Ricordiamocelo eh!
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