Thomas Beatie – Un uomo incinto

4 04 2008
Thomas Beatie

Sprecherò pochissime parole per questa situazione, ma prima una piccola introduzione.
Questo essere nasce come “umano di sesso femminile”. Un bel giorno decide che il supremo gli ha fatto un torto e che lui vuole essere un “umano di sesso maschile”. Si fa asportare il seno, si fa ricostruire chirurgicamente il torace, si sottopone a varie iniezioni di testosterone e tante altre cosine carine e simpatiche. Beh, finalmente un essere umano coerente…. ma non fino in fondo. Il nostro caro amico Thomas decide di non modificare in alcun modo il suo apparato riproduttivo. Già. E’ una donna, che vuole essere uomo, ma allo stesso tempo donna. Per intenderci, questa persona va in giro facendo tutte quelle belle cose che facciamo noi maschietti…. però…. però! Se smettesse di prendere il suo bel testosterone farebbe anche tutte quelle belle cose che fanno le femminucce. (ma in fin dei conti pure col testosterone potrebbe farle :P )
Capisco bene che non è chiaro. Non è chiaro nemmeno a me. Ma vado avanti.
Questo ibrido incontra una donna. Essere umano donna. Normalissima. Si “innamora” di questo ibrido. MA CHE BELLO! Dato che l’ibrido è riconosciuto come “umano di sesso maschile” questi si sposano in modo del tutto regolamentare. Come qualsiasi altro matrimonio tra due persone di sesso opposto. MA CHE BELLO! L’essere umano donna a questo punto, come quasi ogni donna con un anello d’oro al dito, vuole avere un figlio, ma è sterile! Eh…. e come si fa?!? L’ape con fiore va bene, fiore con ape va bene, ma fiore con fiore e ape con ape…. beh non si può fare. Le api e i fiori si incazzano a dismisura.
I due neo-coniugi si incamminano, quindi, verso una bella e simpatica “Banca del seme”. Acquistano il loro seme preferito (visto anche in una telepromozione di Mike Bongiorno) e il nostro caro eroe ibrido, dopo aver sospeso il testosterone, se lo fa impiantare e si auto mette incinto.
Di questi due esseri non mi interessa più di tanto, mi interessa più che altro il frutto del loro egoismo.
Intendiamoci. Questa bimba dovrebbe avere una mamma. Dovrebbe essere una vera mamma, ma non lo è! In pratica non ha fatto nulla essendo sterile e non avendo partorito la bimba. Andiamo avanti. Questa bimba dovrebbe avere anche un padre, ma in pratica non ce l’ha con le ovvie complicanze che comporta questa situazione! Geneticamente è una mamma. Questo mamma-padre che dopo averla messa al mondo ricomincerà a prendere il testosterone e ridiventerà un semi-uomo, pisciando sempre e comunque seduto/a cosa sarà per la bimba? Questa bimba che cos’è?!

Le parole che volevo sprecare sono queste:

MA CHE SCHIFO E’ QUESTO?





Esperimenti sul governo da Berlusconi e Veltroni

3 04 2008

Continuavano a scrutare sull’albero di cocco in cima alle montagne di Milano. Nel mentre venne un cane sordo che disse a Berlusconi e Veltroni se per caso potessero andare in giro barcollando, ma senza mani. La colomba si voltò di scatto, senza neppure accorgersi di aver calpestato una nuvola. In tondo giravano i partiti, anche sulla scheda elettorale posta in cima all’altare. Nessuno credeva potesse farcela e  ce la fece proprio Nessuno. Nessuno era sempre stato Nessuno e non voleva diventare Qualcuno, suo cugino malvagio che a sua differenza era sempre stato Qualcuno. La missione e la promessa era quella di uscire dalle sbarre per poi rientrare nella tana del topo riuscendo ad incontrare il leone sulla mansarda. Una cosa impossibile, ma i cavalieri non si abbatterono, il fardello dello scatolo doveva essere portato a destinazione. Molte le peripezie da superare ma tutti credevano che il libro era sotto il pavimento e non sopra il tavolo…. una scoperta del genere avrebbe fatto scoprire solo un altro enigma da scoprire, ma nessuno si sarebbe fatto scoprire perchè in fin dei conti erano già stati scoperti. Girarono subito l’angolo e videro addirittura Giuliano Ferrara che mangiava cioccolata insieme alla Prestigiacomo completamente nuda. Nemmeno il falco predatore guardando sotto l’albero ci riuscì ma il serpente era all’erta e scrisse su MSN che non gli piaceva “quel gioko”. Ma attenzione! Il punteggio più alto era partito dalla parte del padrino. Che gran record fece. Riuscirono infine ad arrivare alla cantina dove si coltivava il succo di frutta al sapore di campari e martini. La missione era compiuta e tutto si distrusse mentre Nessuno finalmente visse felice e contento e Qualcuno, invece, uscì fuori di mano e di testa.





Gioco di bimba [Le Orme]

2 04 2008


Come d’incanto lei s’alza di notte,
Cammina in silenzio con gli occhi ancor chiusi
Come seguisse un magico canto
E sull’altalena ritorna a sognare.

La lunga vestaglia, il volto di latte,
I raggi di luna sui folti capelli.
La statua di cera s’allunga tra i fiori
Folletti gelosi la stanno a spiare.

Dondola, dondola, il vento la spinge
Cattura le stelle per i suoi desideri.
Un’ombra furtiva si stacca dal muro:
Nel gioco di bimba si perde una donna.

Un grido al mattino in mezzo alla strada,
Un uomo di pezza invoca il suo sarto
Con voce smarrita per sempre ripete
“io non volevo svegliarla così”
“io non volevo svegliarla così”





Amici immaginari

2 04 2008
Amici immaginari
Alcuni li mandano persino in terapia da un buon analista, sapete?