Cose che accarezzandole
sanno sussurrare un brivido,
o che spengono e uccidono.
Cose lasciate chissà dove.
Sono cose che guardi assorto.
Strappando un sorriso incerto,
un timore di parole.
Qualcosa che accende un fuoco.
Cose che vorrebbero
portar luce in un sentiero.
Cose che vibrano e ballano
e cantano e fanno chissà cosa.
Cose irragiungibili ma vicine.
Cose proprio lì davanti.
Come se fosserò lì ad aspettare
qualcosa che le avvicinasse.
Furia di pensieri
e amalgama di emozioni.
Cose che portano lontano
e che più lontano vorrebbero portare.
È qualcosa che si muove,
qualcosa che tocca.
È quella cosa che spezza il respiro
e t’accompagna altrove.
Qualcosa che non vorrebbe mai fuggire,
da quel Giardino di andate cose.



Commenti Recenti