L’odore delle nuvole

12 12 2008

Quando colori spenti
assorbono e ritraggono
sorrisi amari e tristi
raccordi ingenui di futuro.

Altrove, affranti,
ricercano bagliori
di continue e nuove
fonti e sospiri antichi.

Obbligo eterno
di insani risi
guardando, forse oltre,
la nebbia che si staglia.

Rimane lì. In attesa.
Forse d’un affronto.
Uno slancio che porterebbe
alla leggerezza dell’aria.


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