Un pensiero od una parola possono solo raccontare l’espressione dell’immensità che racchiude l’animo. Sarebbe molto meglio non spiegare nulla, lasciar fare all’eterno che circonda ogni minimo attimo dell’esistenza. A volte sembra che sopraggiunga quell’attimo fatale che spezza il sogno ed il respiro, quando, appena dopo, il cuore perde un battito e si spegne con la mente. In quel sogno ombrato, pieno di speranze, spento dallo stesso, il cammino sembra spento.
Sembra improvvisato, portato dal vento. Naturalmente non lo è. È come un battito d’ali d’una farfalla portato nel futuro. La farfalla che muore senza aver assaggiato l’aria. L’aria che vola e respira se stessa. Soffia il vento in quel momento. Spento nella morsa del volere.
Adagiandosi nei fiori del giardino, poi, si pone in pensieri doloranti e contrastanti. Portati chissà dove. Forse nel posto dove riposano i sogni.
Commenti tra prosa e poesia.
4 01 2009Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Pensieri, Racconti



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