Tra nebbia e sguardi

23 02 2009

Lontano, lontano.
Tra il groviglio di sensi
e l’armonia del sogno.
Lontano dove arriva il pensiero.

È la lucentezza di parole,
superate da emozioni,
racchiuse in attimi ingenui
ammucchiate in tratti atipici.

L’indifferenza nutre,
il bisbiglìo assente
d’un sussurro costante
tra sguardo e sensi.

Si diffonde in occhi
appannati dai nodi,
più lontano ancora
di dove il pensiero può portare.

Oscura il mondo,
tra sicurezze affrante,
e il quinto senso
si pone ove dorme l’infinito.

Io guardo parole inesistenti,
timidi sguardi e
parole amiche.
Sento solo il fango che m’attornia.

Congiungendo, poi,
tra vento e terra,
l’aria incolume che vibra
tra parole perse nello spazio.