Nei ricordi e nel presente

13 06 2009

Tra visi sovrapposti,
forse simili,
s’intravede tra anfratti apperenti
il richiamo di luci appassite.

Emozioni rintoccate da attimi
scanditi da suoni di voci melodiose
e tentenna il mio corpo
su risaie troppo fertili.

Come foglie scivolano
attraverso rami e vento,
penso incessantemente
ad una triste lacrima di resina.

S’attacca nel volere e
spegne qualsiasi lume,
trascende da idee radicate nel pineto
per finire in quelle stesse voci suadenti.