Mithotyn – Upon Raging Waves
Non ascoltavo questa canzone da almeno 12 anni e non esagero col numero. Probabilmente una delle prime canzoni di metal estremo che ho ascoltato.
Mi tornano alla mente migliaia e migliaia di ricordi. Situazioni passate e lasciate ad appassire. Situazioni che mi spingono a ricordare e credere che qualcosa di importante nella mia vita c’è stato. Sicuramente importante solo per me, ma d’altra parte è questo che conta, no?
Esisteva qualcosa di più profondo. Esisteva il pensiero “no, non cambierò mai!”…. quanto è sbagliato quel pensiero
Ma nella malinconia riesco a trovare un sorriso e nel fatto che, purtroppo, inevitabilmente sono cambiato posso soltanto affermare che il cerchio non si chiude mai. È un’eterna ricerca del centro che sfioreremo e non toccheremo mai. Ogni spirale, però, ogni cerchio più piccolo del precedente, ci avvicina sempre di più al particolare. A quell’essenza che credevamo eterea e che invece esiste sempre di più.
È un cambiamento essenziale. Non l’avrei mai detto ai tempi di “Upon Raging Waves” o di “Spiteful Intent” o anche di “Terminated World”…. ecco Terminated World.
Và messa.
Purtroppo YouTube non m’aiuta. Mi propone solo questa cover (fatta bene comunque). Ma rende l’idea.
Erano tempi e cose antiche. Con il fascino del passato mi preparo ogni giorno e ogni notte ad affrontare il presente. E cancellando tutto ciò che ho scritto precedentemente, sperando che quei tempi possano ritornare
‘notte.
P.S. mi viene la pelle d’oca a risentire queste canzoni. Che tristezza….



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