
Non credevo di raggiungere questo risultato…. sono commosso!

Non credevo di raggiungere questo risultato…. sono commosso!
1 ) Sono le patate e non la caffeina che ti svegliano meglio la mattina.
2 ) Alfred Hitchcock non aveva l’ombelico.
3 ) Una persona che fuma un pacchetto al giorno perderà circa 2 denti ogni dieci anni.
4 ) D’inverno non ci si ammala perché fa freddo, ma perché si sta troppo al chiuso.
5 ) Quando si starnutisce tutte le funzioni del corpo si arrestano, compreso il cuore.
6 ) Solamente il 7% della popolazione mondiale è mancina.
7 ) Una persona normale di 50 anni sarà rimasta 5 anni in fila.
8 ) Lo spazzolino da denti fu inventato nel 1498.
9 ) Una mosca vive circa un mese.
10 ) Tutti i piedi sono più grandi il pomeriggio che la mattina.
11 ) La maggioranza delle persone ha mangiato un ragno nel sonno
12 ) Gli struzzi mettono la testa sotto la sabbia per cercare l’acqua.
13 ) I soli animali che possono vedere di dietro senza girare la testa sono il coniglio e il pappagallo.
14 ) Se non ci fossero dei coloranti, la Coca sarebbe verde.
15 ) La sedia elettrica fu inventata da un dentista.
16 ) Le scaglie di pesce sono un ingrediente essenziale del rossetto per labbra.
17 ) Un chilo di limoni contiene più succo di un chilo di fragole.
18 ) 111 111 111 x 111 111 111 = 12 345 678 987 654 321
19 ) L’80% degli animali sono insetti.
20 ) Se mentre si affettano le cipolle si mastica del chewing-gum non si piange.
21 ) I denti dei castori crescono incessantemente per tutta la vita
22 ) Una farfalla ha 12. 000 occhi.
23 ) I coccodrilli non sanno tirar fuori la lingua.
24 ) I maiali sono tra i pochi animali che possono prendere un colpo di sole.
25 ) Negli Stati Uniti ogni giorno si vendono circa 200. 000. 000 M&M
26 ) Ogni minuto circa 40 persone vanno in ospedale perché sono state morse da un cane.
27 ) Ogni anno 40. 000 americani vengono feriti dal gabinetto.
28 ) Lavorando al computer si sbattono le palpebre 7 volte al minuto.
Alcune sono uguali alle precedenti, ma sono troppo pigro per eliminarle….
Troppe idiozie in questi giorni, ma questa è importante sul serio anche se non importerà a nessuno.
MA A ME SI! OK?
Un bel giorno rigiocavo a Trackmania Nations Forever, dopo tantissimo tempo ritrovo un server campano che in passato mi ha fatto parecchio divertire. Mi accorgo subito che è cambiato molto dall’ultima volta che c’avevo messo piede (o ruota, che dir si voglia) e giochicchiando con le nuove funzioni mi accorgo che è possibile scegliere una soundtrack per ogni pista (SBAV). Inutile dire che le prime canzoni siano state metal pesante (CHE CULO CHE C’ERANO) poi sono scivolato su canzoni simpaticissime. Canzoni del calibro di: “Gigi la trottola”, “Dune Buggy”, “Fantasy”, “Nati con la camicia”, ecc. Che ve lo dico a fare. Spettacolo! Giro e rigiro tra le migliaia di canzoni e mi ritrovo una cosa del tipo “Mmospg – Avantasia” e mi dico: “Ma si, gli Avantasia sono carini, metto questa”.
Beh, non sono gli Avantasia di sicuro. Canta una donna, anche una bella voce. Non è metal di quello serio ma ha un certo ritmo. Me la canticchiavo e ricanticchiavo e più di una volta mi veniva voglia di risentirla, ma non è possibile che per sentire una canzone devo entrare ogni volta in un gioco online e perlopiù non poterla sentire ogni volta che mi pare.
Inizia così la mia ricerca.
La voce non mi lasciava troppo spunti, alcune parole erano attaccate e difficili da capire. Ho chiesto persino a un tipo che giocava dall’Inghilterra di scrivermi il testo preciso, ma per un problema o per un altro non è mai riuscito a mandarmelo.
La mia testa è parecchio cocciuta, si sà, e non mi sono perso d’animo. Su qualunque motore di ricerca e in qualunque modo mi sono gettato alla ricerca del titolo di questa fantomatica canzone. Niente. Almeno un’intera mattinata a cercare e ricercare (che bel tempo buttato nel cesso….). Poi il lampo di genio: aggiungo le parole che ho capito tra virgolette e la scritta “BLOG” alla fine nella ricerca di google. Trovo, proprio alla prima voce, un tizio che aveva postato il testo della canzone con relativo video.
Alcune parole non erano uguali. Tipo CARRIES con CARESS, BAD TIMES con BAPTISED, ecc (alla fine sembra proprio che dica le parole che avevo capito io…. bah). Ma il 90% delle parole l’avevo capito bene!
Mitico!
Alla fine, ora come ora, non mi piace nemmeno più di tanto sta canzone. Vi assicuro che però, le prime due o tre volte che la si sente è davvero carina.
Buonanotte!
Nightwish – Amaranth
Baptised with a perfect name
The doubting one by heart
Alone without himself
War between him and the day
Need someone to blame
In the end, little he can do alone
You believe but what you see?
You receive but what you give?
Caress the one
The never-fading rain in your heart
The tears of snow-white sorrow
Caress the one, the hiding Amaranth
In a land of the daybreak
Apart from the wandering pack
In this brief flight of time
We reach for the ones, whoever dare
You believe but what you see?
You receive but what you give?
Caress the one
The never-fading rain in your heart
The tears of snow-white sorrow
Caress the one, the hiding Amaranth
In a land of the daybreak
Reaching, searching for something untouched
Hearing voices of the never-fading calling
Caress the one
The never-fading rain in your heart
The tears of snow-white sorrow
Caress the one, the hiding Amaranth
In a land of the daybreak
Non male però la nuova cantante dei Nightwish. Ha un so che di conosciuto….

L’abbandono, fortunatamente, temporaneo del blog mi ha fatto perdere questo immenso traguardo! Anche se in ritardo, quattromila grazie.

…verso nuovi traguardi! Ambigui e non. Che possano diventare concreti anche i più assurdi.
Questo presente è molto strano. Non posso dire di non averlo immaginato, ma così è davvero troppo. È strano perchè tutto scorre lento e docile. Questo presente sembra dormire, riposa aspettando un qualcosa che deve arrivare. Potrebbe essere qualsiasi cosa, ma non voglio immaginarlo. Immagino troppo e crescono dentro di me arbusti innaturali che cercano di sbocciare dentro di me. Contenerli è impossibile. Probabilmente il presente aspetta il momento giusto per svegliarsi perchè gli serviranno tutte le forze possibili; che sia l’ennesimo crollo o una delle rare vittorie. D’altra parte il mio piccolo lato razionale mi obbliga a porre una diga su questo torrente: che crolli subito o la piena avrà conseguenze terribili.Purtroppo il lato razionale non è così interessante quanto quello da sognatore. Il reale è netto e ben definito, spigoloso e… banale. Il sogno è frastagliato, sfumato, senza contorni e così ambiguo da assumere forme che a volte… somigliano al reale
. Probabilmente è lo stesso desiderio che arde a marcare i contorni, come un lancio verso il vuoto e la flebile speranza che giù, in basso, in fondo al luogo dove riposano gli stessi sogni, ci sia qualcosa ad attenuare il tonfo. Per quanto flebile, però, la speranza è parte integrante di questa figura sfumata. Che sia anche curiosità o voglia di scoprire se quell’immagine sarà così banale da definirla reale.
Ma la realtà è il gioco in cui vivo. Sinceramente, non mi dispiace giocare alla realtà, ma per rilassarmi ho bisogno anche di spegnere un attimo tutto. A volte, quando poi riaccendo e ricomincio a giocare, spero e penso che è possibile cambiare completamente il gioco. Poi penso un po’ più profondamente: non tutti giocano. Alcuni ci stanno talmente dentro che non riescono ad uscire nemmeno per un attimo dal gioco. Alcuni non giocano, vivono e basta. E sarà questo essere infantile che mi rende così assurdo agli occhi della gente.
Questo presente è, sì, molto strano. Mentre scrivo, penso e smetto per un attimo di giocare. Vedo immagini che vanno aldilà della concezione umana delle cose. Ma so che non è così. È talmente alta la torre da costruire che crollerà prima che abbia raggiunto il terzo piano, distruggendo il verde sotto di essa. Ma i giochi sono così, come tutti del resto, anche quelli reali.
Credo che l’uso d’una parola invece di un’altra è intrigante al punto da poter cambiare completamente il senso di un discorso, pur avendo, le due parole, lo stesso significato. La cosa interessante, per qualcuno che legge, è capire quale altra parola si sarebbe potuta usare per cambiare quel discorso. Per farlo diventare così chiaro, che potrebbe anche accecare chi lo guarda per troppo tempo o far distogliere lo sguardo per sempre.
Grazie.

Quota 2000! Ora come ora penso sia orribile quanto il 2009, ma comunque GRAZIE!
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