Requiem for a dream

15 05 2008

Un film poco conosciuto. Un film che intriga fino alla fine e anche oltre. Un capolavoro. Il frutto proibito perfetto.

Non è un film sulla droga. E’ un film dei nostri tempi, di denuncia. Di amaro e crudo realismo. In cui i conflitti, le ossessioni, le manie, diventano al pari delle anfetamine, droghe sociali.

Sarah: È un motivo per alzarmi al mattino. È un motivo per dimagrire, per entrare nel vestito rosso. È un motivo per sorridere, per pensare che il domani sarà bello. Che cos’altro ho, Harry?

Harry: “La sai una cosa? Sei in assoluto la ragazza più bella che abbia mai conosciuto.”
Marion:
“Davvero?”
Harry:
“L’ho pensato appena ti ho vista.”
Marion:
“Sei così dolce Harry. Mi fai così bene al cuore. Me l’hanno detto anche altri prima, ma non voleva dire niente.”
Harry:
“Perché, credevi che ti prendessero in giro?”
Marion:
“No, no, non era questo, è che…bo non lo so, forse mi prendevano in giro, ma chi se ne frega. E’ che detto da loro non voleva dire niente, niente, ma se lo dici tu lo sento, lo sento davvero.”
Harry: “Con una come te credo riuscirei a far funzionare la mia vita.”
Marion: “Credi?”

Requiem per un sogno. Requiem per quattro sogni. Requiem per tutti i sogni.

Requiem.





OverSoul

10 04 2008

Il Sommo Critico su errori del passato e del presente, è il solo profeta di quella che deve essere, questa grande natura su cui noi riposiamo, come la terra sta nelle soffici mani dell’atmosfera; questa Unità, OverSoul, all’interno della quale ogni singolo uomo è contenuto e reso uno con tutti gli altri; un cuore comune.

Viviamo in successione, divisione, in parte e particelle. Nel frattempo l’uomo è l’anima di tutto il saggio; del grande silenzio, la bellezza universale, in cui ogni parte è altrettanto particelle e connessi, l’eterno OverSoul. E questo potere profondo, in cui noi esistiamo e la cui beatitudine è accessibile a tutti noi, non è solo autosufficiente e perfetto in ogni ora, ma l’atto di vedere e della cosa vista, il pubblico e lo spettacolo, il soggetto e l’oggetto. Sono uno. Noi vediamo il mondo pezzo per pezzo, come il sole, la luna, l’animale, l’albero, ma nel complesso, che di questi sono brillanti parti, è OverSoul.





Elementi della perfezione

8 02 2008

Non esistono misure nell’amore. O si ama o no, per quanto lo si odi. L’unico elemento che non rientra nella catena infinita del 4. L’unica nobile eccezione alla teoria della vita, forse il cerchio che racchiude insieme tutte le vie. Forse l’unica cosa più perfetta del 4. Ma non esistono misure nemmeno alla perfezione. L’amore non può essere, quindi, più perfetto del 4, può solo essere un altro elemento che insieme al 4 forma un altro infinito. Mancano, quindi, altri due elementi che si uniranno comunque a due opposti, una via di mezzo e ad un origine. L’origine è forse il 4 stesso, l’amore è un elemento scisso dal 4. E per arrivare alla vera perfezione mancano ancora 2 elementi. Uno dei due è sicramente l’odio, opposto all’amore. Manca solo la via di mezzo…. vita accogli i miei più reconditi desideri.