Tristezza

18 11 2007
MelodyStringo a me i più nascosti pensieri,
attaccati dai più vicini spazi.
Condivisi da animali senza coscienza
giungono puliti e informi
gli anfratti più oscuri della ragione.

Ora, mi guarda con gli occhi della vita.
M’accarezza e s’illude che sia suo simile.
Le sue due mani sulle mie,
come un neoato che abbraccia la madre.

Mi cerca e mi consola, sa quando sono
e quando non sono.
Mi scosta la mano dai tasti,
vuole che non lo faccia.

Non vuole ch’io scriva questo per lei.
Mi guarda con occhi affascinati,
come un uomo guarda un alieno.
Ma continua e non si ferma.

La sua zampa sul mio braccio,
che lo frena e gli dona aiuto.
E’ una donna che non vuol’esser presa.
L’accarezzo sulla guancia
e mi guarda con occhi più fermi.

Quasi m’allontana da se,
pur stando stesa sulle mie gambe.
Calma e solo in pace con se stessa.
Non riesco a capire nulla di ciò.

Il perchè è da cercare
solo dentro ognuno di noi.
Nelle recondite profondità della memoria.
Nascoste da un triste abbraccio,
distese sulle pagine dell’amarezza.

Ora con occhi stupiti.
Ora senza la scia d’un sorriso.
Poi con uno sguardo assente e
senza il pregiudizio d’essere uomo.

Ora sorrido.
E sono veramente felice!
E ora buonanotte,
che m’illude tra anfratti
di dolci e suadenti note dolenti.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: