I soldi bruciati

30 04 2008

Secondo le attuali normative lo stato italiano assegna circa 670 milioni di euro (670 MILIONI DI EURO!) a quotidiani, periodici, testate politiche, imprese radiofoniche, ecc.
Cito alcune somme devolute nell’anno 2003:

– NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE S.p.A.
L’Unità
€ 6.817.231,05
– STIFTUNG SUDTIROLER VOLKSPARTEI
Zukunft in Sudtirol
€ 1.032.91,80
– PR.A.E. PROMOZIONE ATTIVITA ED.LE SRL
Primorski Dnevnik
€ 2.969.267,17
– AVVENIRE NUOVA ED.LE ITALIANA SPA
Avvenire
€ 5.990.900,04
– C.E.L. COOP.EDITR. LIBERO PICCOLA SOC.COOP. A.R.L.
Opinioni Nuove – Piccolo Quotidiano
€ 5.371.151,76

[….]

– CENTRO DI PRODUZIONE SPA
Radio Radicale
€ 4.132.000,00
E siamo in deficit? E non riusciamo a condurre più o meno tutti una vita più che decente? E non riusciamo ad arrivare a fine mese?

Oh, ma vaffanculo!





Daniela Santanchè

14 04 2008

Quello che è stato espresso nei suoi confronti è stato ciò che c’è di più sincero nel voto contemporaneo. Un voto oltre qualsiasi clichè che l’Italia e i suoi cittadini si portano dietro da tempo immemore. Pur non presenziando in quelle quattro mura (o forse otto) possiamo fare tanto, tanto, tanto e tanto. Non abbandoniamo tutto proprio ora. Non esistono “addii” ma solo ringraziamenti per quel 2,45% che ha mostrato la più importante sincerità degli italiani. Quella rappresentata dal coraggio e dalla totale assenza di paure.

VITTORIA!





A TUTTO c’è un rimedio

13 04 2008





Amici

12 04 2008

In fin dei conti non sono poi così solo. Grazie.





OverSoul

10 04 2008

Il Sommo Critico su errori del passato e del presente, è il solo profeta di quella che deve essere, questa grande natura su cui noi riposiamo, come la terra sta nelle soffici mani dell’atmosfera; questa Unità, OverSoul, all’interno della quale ogni singolo uomo è contenuto e reso uno con tutti gli altri; un cuore comune.

Viviamo in successione, divisione, in parte e particelle. Nel frattempo l’uomo è l’anima di tutto il saggio; del grande silenzio, la bellezza universale, in cui ogni parte è altrettanto particelle e connessi, l’eterno OverSoul. E questo potere profondo, in cui noi esistiamo e la cui beatitudine è accessibile a tutti noi, non è solo autosufficiente e perfetto in ogni ora, ma l’atto di vedere e della cosa vista, il pubblico e lo spettacolo, il soggetto e l’oggetto. Sono uno. Noi vediamo il mondo pezzo per pezzo, come il sole, la luna, l’animale, l’albero, ma nel complesso, che di questi sono brillanti parti, è OverSoul.





Il vuoto di cui mi sono nutrito [Dark Tranquillity]

10 04 2008

Silenzio nella tremante solitudine
Obblighi, pressioni per tutti da sopportare
Tutte le risposte pietose, le innocenti bugie
Possono semplici parole
Riempire il vuoto di cui mi sono nutrito?

Vattene,
Compiacente traccia d’avarizia
Al sicuro ora sull’altra riva
Dietro: il vuoto da cui sono fuggito

Può il silenzio essere condiviso?
Se si, può la percezione del silenzio
Inserirsi nella cornice che deve rappresentare
L’unità che noi sosteniamo?
I confini rappresentano un eterno sacrificio?
Nessun occhio del silenzio può dire menzogna

Silenzio, eppure l’assenza di suono
Non mi alimenta
La sola essenza della bellezza
Rende muti di fronte alla grazia permanente
Sia portato innanzi il sole
Faccia luce sul vuoto

Cosa può essere estratto dal nulla
Cosa può essere trovato nel vuoto
Vattene,
Compiacente traccia d’avarizia
Al sicuro ora sull’altra riva
Dietro: il vuoto di cui mi sono nutrito

Siano portati allo scoperto gli errori dei nostri modi
Tanto il diniego quanto il disprezzo
Introspettivo a tutto tranne uno
Fai a pezzi le cornici
Nessun occhio può del silenzio dire menzogna

Come posso anche solo iniziare
La battaglia dove nessuno esce vincitore
Dalle risposte ora fuggo

Urlavo senza risultato
Sono diventato quello che così a lungo ho temuto?
I pezzi mancanti ora devono essere sostituti

Ciò che la vista non riesce a cogliere
È il vuoto da cui sono fuggito





Differenze d’età – Bei tempi

9 04 2008

Noi che…
Dedicato a chi c’era…

Noi che…
ci divertivamo anche
facendo ‘Strega comanda colore’ e ‘il lupo mangiafrutta’

Noi che…
facevamo ‘Palla Avvelenata’.

Noi che…
giocavamo regolarmente a ‘Ruba Bandiera’ (detto anche ‘bandierina’).

Noi che…
non ci facevamo mai mancare ‘dire fare baciare lettera testamento’.

Noi che…
i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che…
quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.

Noi che…
chi andava in bici senza mani era il più figo.

Noi che…
anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.

Noi che…
suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.

Noi che…
facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

Noi che…
avevamo adottato gatti e cani randagi (nei casi peggiori bruchi!)che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che…
i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che…
dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

Noi che…
giocavamo a ‘Indovina Chi?’ anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.

Noi che…
sul pullman della gita giocavamo a ‘nomi cose e città’ (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che…
con 100 lire ti prendevi una cicca con 500 un pacchetto di figurine dei calciatori.

Noi che…
le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John.

Noi che…
in TV guardavamo solo i cartoni animati

Noi che…
avevamo i cartoni animati belli!!! ma davvero!! quelli di adesso sono così tristi..(come i bambini che hanno solo quelli da guardare, purtroppo..)

Noi che…
litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.

Noi che…
cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.

Noi che…
non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato.

Noi che…
i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno a nostro rischio e pericolo.

Noi che…
si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite.

Noi che…
c’era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto!!!

Noi che…
non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l’albero decorato annesso.

Noi che…
le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

Noi che…
se guardavamo tutto il film fino alle 22:30 eravamo andati a dormire tardissimo!!

Noi che…
guardavamo film dell’orrore anche se si aveva paura (la maggior parte di noi si ricorda IT(trasmesso su canale5..tutti l’hanno guardato nascosti da qualche parte!!)

Noi che…
giocavamo a calcio durante l’intervallo con..qualsiasi cosa!

Noi che…
suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che…
nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

Noi che…
il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.

Noi che…
a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.

Noi che…
quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.

Noi che…
se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che…
le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che…
internet non esisteva.

Noi che…
la merenda a scuola te la portavi da casa.

Noi che…
si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che…
se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che…
però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che…
il primo novembre era ‘Tutti i Santi’, mica Halloween.

Noi che..
anche se questa e-mail non la mandi a 1000 persone non ti succede niente.

Noi che…
ci manca quel periodo..

Ma che fortuna esserci stati…