Considerazioni sul 2009 – “Il cambiamento”

1 01 2010

Anno 2009. Terra.

Comincia in modo avvilente. Aspettando qualcosa che non doveva giungere. Ma, come da titolo, e cioè considerando il fatto in sè, era un momento che ha battezzato in modo indelebile l’anno che stava per trascorrere. Il 2009 è stato l’anno del cambiamento quasi totale (e meno male) della mia esistenza.

Ovviamente non è da considerare importante il cambiamento in sè, ma è importante analizzare la scelta e il modo in cui il cambiamento si è concretizzato. È ovvio, allo stesso modo, che il modo repentino con il quale l’intera visione della vita è cambiata mi ha forse impaurito in un primo momento, ma sono convinto che la maggior parte delle volte la paura stessa sia un’emozione che sprona lo spirito ad agire. A sopravvivere.

Credo che, indelebilmente, quella paura mi abbia portato ai successivi cambiamenti che in egual misura hanno contribuito al “battesimo” dell’anno.

Non ho mai creduto davvero d’aver avuto paura di qualcosa. Ora, posso supporre che la paura che si insinua di più dentro di me è proprio quella del cambiamento. Non per questo, però, l’anno in questione deve essere considerato in modo negativo. Probabilmente la visione in prima persona di quella paura, ha costretto alcune parti di me a combattere per eliminare quel timore. Oltretutto mi ha costretto a guardare cose che assolutamente non davo per scontate, anzi, ho visto alcune parti e pensieri di me che ignoravo completamente.

È stato un passaggio essenziale che, bene o male, percorrono tutti (bah, non proprio). L’unico dubbio è non riuscire a capire se sia stato percorso in tempo, in anticipo o persino troppo tardi. Non chiedo questo al 2010, ma il proposito è di comprendere in tutte le sue parti il cambiamento dell’anno passato. Vorrei battezzarlo “La comprensione” ma forse è troppo spavaldo. Sia dirlo, che pensarlo, ora.

Addio 2009 e grazie. Spero che il tuo fratello maggiore mi aiuti a guardare sempre più profondamente dentro di te. Mi hai dato una spinta che nemmeno immagini. Confido nel futuro. Addio e requiem…. ma non per i sogni.

Ti regalo una canzone. Perchè probabilmente nel titolo e nel testo c’è ciò che mi hanno fatto i tuoi fratelli minori.

At the gates – Blinded by fear

‘We are blind to the
World within us,
Waiting to be born’

I cast aside my chains
Fall from reality
Purgatory unleashed
Now burn the face of the earth
Purgatory unleashed
Now burn the face of the earth

The face of all your fears
All your fears unleashed
The face of all your fears

Born of the demon sky
Twisting reality
Sweet nauseating pain
Is death the only release?
Nauseating pain
Is death the only release?

The face of all your fears
All your fears unleashed
The face of all your fears

I cast aside my chains
Fall from reality
Suicidal disease
The face of all your fears
Now covered with sores
Humanity exiled
Purgatory unleashed
Now burn the face of the earth
Purgatory unleashed
Now burn the face of the earth

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: